Fanola Wonder Express: virtual production e video AI per una produzione più flessibile

Nel 2025, parlare di produzione video significa sempre più integrare virtual production e video AI all’interno del processo creativo. Non come trend, ma come strumenti che permettono di lavorare con più precisione, costruire ambienti visivi complessi e mantenere coerenza tra idea e output finale.
Per il lancio della nuova linea Wonder Express di Fanola, abbiamo costruito un progetto proprio su questo equilibrio: ambienti completamente virtuali, integrazione di asset 3D e utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle fasi di pre-produzione e sviluppo visivo dei background da porre in virtual production. L’obiettivo era semplice: raccontare un prodotto trasformativo attraverso un linguaggio visivo che lo fosse altrettanto.

IL PROGETTO

La nuova linea Wonder Express di Fanola lancia sul mercato beauty nuovi prodotti che illuminano notevolmente il capello e raffreddano il colore, quindi come un tonalizzante che però migliora anche la texture del capello in poco tempo, in modo appunto “express”.
La campagna quindi ruota attorno a un’idea chiara: il passaggio da uno stato iniziale a uno stato finale migliorato.
Visivamente, questo si traduce in un cambio netto di ambiente: inizialmente fondi neutri, desaturati e successivamente ambienti più vivi, saturi, definiti
Nel brief dell’agenzia veniva espressamente richiesto che le modelle entrassero in uno spazio magico, una realtà fantastica e all’interno trovassero un’interfaccia, e, selezionando tra i prodotti quello più adatto, il mondo cambiasse: colore, luce, presenza scenica. E ovviamente i capelli.

Abbiamo sviluppato i seguenti contenuti:

  • un video hero orizzontale
  • diversi cut verticali per social
  • contenuti localizzati (inclusa una versione per il mercato asiatico con talent dedicato).
virtual production e video AI
virtual production e video AI
virtual production e video AI
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VIRTUAL PRODUCTION

La scelta della virtual production mescolata all’AI non è stata estetica, ma operativa.

Ci ha permesso di:

  • controllare completamente fondi e lighting
  • iterare velocemente sulle varianti visive
  • evitare cambi set fisici

Gli sfondi e le loro transizioni sono stati generati con AI, e poi adattati tecnicamente per essere utilizzati come output all’interno del sistema di virtual production, grazie anche al supporto del team di On Air. Sono stati progettati come gradienti evolutivi: uno stato iniziale più piatto e uno stato finale più ricco e saturo.
Un’alternativa più classica sarebbe stata girare in green screen, ma questa scelta avrebbe comportato una serie di complessità aggiuntive: il camera tracking è più articolato, perché ogni movimento di camera deve essere tracciato accuratamente, mentre con la virtual production si gira direttamente con il fondo finale, avendo anche la possibilità di controllarlo in tempo reale.
Inoltre, trattandosi di uno spot haircare, l’illuminazione dei capelli richiede particolare attenzione per evitare contaminazioni e riflessi tipici del green screen, che andrebbero poi corretti in post-produzione. È un processo tecnicamente fattibile, ma decisamente meno pratico e piacevole da gestire.

Riassumendo, tutto questo ci ha permesso di costruire una trasformazione visiva chiara senza cambiare realmente location, mantenendo coerenza nella resa finale in camera.

ELEMENTI TECNICI

Gli elementi tecnici che ci hanno permesso di ottenere una produzione di questo livello:

  • shooting con Red Raptor 8K collegata alla virtual production;
  • scenografia virtuale ottenuta grazie alla virtual production ma integrata con elementi reali (vedi parete bucata nella prima scena) in modo da ottenere una resa finale realistica;
  • Gestione della luce coerente tra reale e digitale, studiata ad hoc per valorizzare al meglio i capelli delle modelle. Chi lavora nel settore sa bene quanto questo aspetto sia fondamentale.

AI IN PRE-PRODUZIONE E SVILUPPO VISIVO

All’interno del flusso di virtual production e video AI, l’intelligenza artificiale è stata utilizzata in modo mirato a supporto del progetto a 360°, quindi anche in pre-produzione.

Con l’AI infatti abbiamo sviluppato lo shootingboard (vedi sotto), quindi esplorato rapidamente le varianti visive dei fondi e infine definito i passaggi cromatici tra loro (tra fondo 1, capello nel suo pre, quindi non con il prodotto applicato, e fondo 2, capello bello e luminoso, post applicazione del prodotto). Questo ci ha permesso di allineare velocemente cliente e team creativo, ridurre il numero di modifiche e arrivare sul set con una direzione visiva già solida.

Gli asset generati sono stati poi rifiniti e adattati per l’utilizzo in virtual production e per la creazione dei fondi definitivi.

virtual production e video AI
virtual production e video AI
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Parallelamente, abbiamo collaborato allo sviluppo di elementi 3D utilizzati all’interno dei contenuti, come l’interfaccia di selezione prodotto e la ricostruzione del capello in 3D, trasformato, con le molecole che agiscono.
virtual production e video AI
virtual production e video AI

PERCHÉ FUNZIONA

Virtual production e video AI funzionano quando non sono gimmick, ma strumenti.
In questo progetto ci hanno permesso di:

  • comprimere i tempi di produzione
  • aumentare il controllo sull’immagine finale
  • mantenere coerenza tra contenuti diversi
  • costruire un’estetica trasformativa senza complessità logistiche

Il risultato è una produzione snella, ma visivamente strutturata. Più veloce da realizzare, più facile da scalare.

Se stai cercando una produzione video che integri virtual production e AI in modo concreto, senza complicare il processo, scrivici.